Se c'è un dolce capace di evocare la primavera e le feste in famiglia, quello è sicuramente la Formagella. Piccoli scrigni di pasta croccante che racchiudono un cuore morbido e profumato di formaggio fresco, zafferano e agrumi. Originarie della tradizione sarda, dove prendono il nome di Pardulas, queste delizie si sono diffuse in molte varianti, ma conservano tutte lo stesso spirito: la celebrazione dei prodotti semplici della terra.
Prepararle in casa è un rito che coinvolge i sensi, dalla manipolazione della "pasta violata" (sottile e stesa con cura) alla pizzicatura dei bordi, che trasforma ogni dolcetto in una piccola stella o un fiore. Che le preferiate con la ricotta per una consistenza più soffice, o con il formaggio fresco per un sapore più deciso, le formagelle sono il fine pasto perfetto per le domeniche di festa.
Ecco come portare in tavola tutto il sole e il profumo della tradizione!
Ingredienti
Per la Sfoglia (Pasta Violata)
Per il Ripieno
Preparazione
La sera prima (o qualche ora prima), metti la ricotta a scolare in un colino per eliminare tutto il siero. In una ciotola, lavorala con lo zucchero, i tuorli, lo zafferano sciolto in un cucchiaino di latte, le scorze degli agrumi e la farina. Devi ottenere un composto sodo e profumato. Lascialo riposare in frigo.
Lavora la semola con lo strutto e il pizzico di sale. Aggiungi l'acqua tiepida a filo finché non otterrai un panetto liscio, elastico e non appiccicoso. Avvolgi nella pellicola e lascia riposare per 30 minuti.
Stendi la pasta molto sottile (circa 2 mm). Con un coppapasta, ricava dei cerchi di circa 8-10 cm di diametro. Al centro di ogni cerchio, posiziona una pallina di ripieno (grande come una noce). Ora arriva la parte divertente: solleva i bordi della pasta e "pizzicali" in 5 o 6 punti con le dita, creando una sorta di cestino a forma di stella che contenga il ripieno.
Disponi le formagelle su una teglia foderata di carta forno. Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20-25 minuti. Il ripieno dovrà gonfiarsi e diventare leggermente dorato, mentre la pasta deve restare chiara.
Una volta sfornate e raffreddate, puoi decidere di:
Consiglio dello Chef: Se il ripieno ti sembra troppo morbido mentre formi le palline, aggiungi un cucchiaio extra di semola. La consistenza ideale è quella di una crema densa che mantiene la forma.